Gli eredi di creditori ammessi al passivo, al fine di poter ottenere il pagamento di quanto spettante, dovranno presentare presso gli Uffici della Procedura in Roma, Largo Ponchielli 6, 2° piano, Ufficio Stato Passivo, i seguenti documenti:
- certificato di morte
- dichiarazione della composizione familiare all’atto del decesso (atto notorio) – in carta semplice (rilasciato dal Municipio o Notaio)
- eventuale procura speciale notarile per il pagamento a favore di un solo erede
- autorizzazione del Giudice Tutelare alla riscossione (in caso di eredi minorenni)
- codici fiscali (anche per i minori)
- data e luogo di nascita, residenza attuale di tutti gli eredi
- certificato di non gravidanza
L’Ufficio addetto alla Verifica del Passivo protocollerà la documentazione ricevuta, esaminerà la documentazione depositata ed avrà cura di trasmettere a Byte i nominativi degli aventi diritto al pagamento oltre a copia della documentazione giustificativa.
I Commissari Straordinari
Prof. Avv. Stefano Ambrosini
Prof. Dott. Giovanni Fiori
Prof. Avv. Gianluca Brancadoro
