Alitalia Amministrazione Straordinaria

Comunicato per il lavoratori

13 luglio 2012


Con riferimento alla nostra precedente comunicazione dello scorso 8 marzo, con la quale abbiamo dato notizia dell’avvio di un’attività di collaborazione con l’INPS al fine di agevolare il pagamento delle quote di TFR a carico del Fondo di Garanzia, desideriamo confermare che la Procedura ha inviato all’INPS, per via telematica e cartacea, la documentazione e le informazioni richieste.

 

Si precisa che il Fondo di Garanzia assicurerà il pagamento del solo TFR ammesso allo stato passivo e non anche le quote di TFR maturate in costanza di CIGS, per le quali la Procedura ha parimenti trasmesso i dati necessari, attraverso il mod. SR41, per consentire il relativo processo di liquidazione da parte dell’INPS.

 

La trasmissione dei dati relativi al Fondo di Garanzia concerne tutte le posizioni per le quali non vi è necessità di ulteriori accertamenti e per le quali sono già decorsi i termini per la presentazione di eventuali opposizioni o impugnazioni. Di conseguenza sono state al momento escluse le posizioni dei lavoratori interessate da pignoramenti e cessioni del quinto dello stipendio, nonché le posizioni di quei dipendenti che hanno cessato l’attività lavorativa prima del 2000 e di quelli per i quali è tuttora in corso un’attività di verifica.

 

Con particolare riferimento alle cessioni del quinto, si rende noto che l’INPS ha pubblicato la circolare n. 89 del 26.6.2012 con la quale sono state chiarite le modalità di intervento del Fondo di Garanzia in caso di cessione del TFR; è stato inoltre pubblicato il modello SR131 necessario per definire il debito residuo.

 

Al fine di avere contezza della propria posizione individuale e per rispettare la normativa in materia di privacy, è stato predisposto un elenco di tutti i lavoratori che possono presentare la predetta domanda all’INPS, ordinato per numero di insinuazione allo stato passivo e suddiviso per ciascuna Società del Gruppo Alitalia (clicca qui per la pagina degli elenchi).

 

Per coloro che risultano inclusi nel predetto elenco, ribadiamo che l’unico adempimento che resta a carico del creditore lavoratore che abbia risolto il proprio rapporto di lavoro, è l’inoltro dell’istanza di intervento del Fondo di Garanzia, per via telematica (clicca qui), secondo le istruzioni impartite dall’INPS con la circolare n. 46 del 27.3.2012 (reperibile sul sito www.inps.it).

 

Per i lavoratori esclusi dall’elenco suddetto, la Procedura, non appena avrà concluso l’attività di verifica necessaria, provvederà a trasmettere all’INPS la documentazione necessaria per l’intervento del Fondo.

 

Dell’invio verrà data comunicazione sul presente sito.

 

Si precisa che l’art. 2, comma 2, della L. 297/82 prevede che, nel caso in cui il credito sia stato oggetto di opposizioni o impugnazioni,  la domanda al Fondo di Garanzia possa essere presentata solo dopo la pubblicazione della decisione dell’Autorità Giudiziaria.